PROGETTO ACCOGLIENZA E
INTEGRAZIONE
Parlo poco italiano: progetto di lingua italiana per adulti
stranieri
Si rivolge in modo particolare alle situazioni iniziali e di passaggio tra ordini di scuola e all’inserimento/integrazione degli alunni stranieri, anche nel corso dell’anno.
Sono previste tre azioni:
| accoglienza in ingresso alla scuola dell'infanzia e nel momento di passaggio tra ordini di scuola | |
| anticipo dell’obbligo scolastico | |
| accoglienza e integrazione degli alunni stranieri |
Riteniamo che questa parte del progetto sia di notevole importanza e pertanto necessiti di una cura particolare nella sua attuazione, in quanto organizza il primo approccio e contatto della Scuola con bambini di tre anni che iniziano nel nostro Istituto il loro percorso scolastico.
E’ sicuramente importante predisporre un’accoglienza a misura di bambino e di bambina, tenendo conto delle loro emozioni e di quelle dei famigliari al momento del distacco, dell’ambientazione quotidiana e della costruzione di nuove relazioni con coetanei e altri adulti.
FINALITA’
Promuovere un atteggiamento di fiducia nei confronti del nuovo ambiente, attuando un inserimento sereno e stimolante
OBIETTIVI posti per i Bambini:
1- aiutare il bambino a superare il senso di smarrimento e di abbandono
2- favorire il distacco dalla famiglia
3- aiutare il bambino a conoscere gli spazi scolastici e ad orientarsi in essi
4- promuovere e favorire l’individualità dell’inserimento
OBIETTIVI posti per i Genitori:
1- promuovere la conoscenza della scuola dell’infanzia e del suo funzionamento
2- favorire l’inserimento e l’integrazione dei nuovi genitori sia nell’ambiente che fra di loro
OBIETTIVI posti per i Docenti:
1- approfondire la conoscenza della storia individuale e familiare del bambino
2- attuare strategie di gestione del gruppo-classe e delle dinamiche interpersonali tra bambini
MODALITA’
- strutturazione di un ambiente festoso e sereno
- flessibilità d’orario d’ingresso e d’uscita
- inserimento dei bambini nuovi iscritti in piccoli gruppi ogni 2/3 giorni o in orari diversi della stessa giornata, secondo quanto concordato con i genitori
- individualizzazione dell’accoglienza
- tempi flessibili di permanenza dei genitori dei nuovi iscritti nei locali scolastici
- promozione di incontri individuali e collegiali con i genitori
- potenziamento del numero delle ore di compresenza degli insegnanti durante il periodo di accoglienza
- individuazione di genitori entrambi lavoratori
TEMPI
Nel rispetto dei tempi individuali del bambino, riteniamo sia necessario un periodo relativamente lungo che non vada comunque oltre la fine del mese di ottobre.
Sono previsti tre livelli:
a- docenti/alunni
b- docenti/genitori
c- docenti/docenti
a- Incontri/lavoro nel corso dell’anno scolastico tra alunni e docenti dell’ordine di studi successivo a quello frequentato. Negli incontri saranno organizzate delle attività tese a facilitare la conoscenza reciproca e ad instaurare relazioni positive. Inoltre si daranno agli alunni tutte le informazioni utili per iniziare il nuovo corso di studi.
b- Assemblee genitori ogni anno e comunque prima del termine delle iscrizioni, i genitori sono ricevuti in assemblea di plesso nella nuova scuola, nel corso dell’assemblea riceveranno informazioni su orari, progetti e modalità di svolgimento, servizi che offre l’Istituto e modalità di partecipazione e coinvolgimento dei genitori alle attività. In tale occasione i genitori potranno portare proposte. All’inizio del nuovo anno scolastico essi saranno ancora riuniti in forma assembleare ma di classe e messi al corrente della programmazione specifica.
c- Incontri tra docenti di ordini diversi di scuola per il necessario passaggio di informazioni e notizie riguardanti il modo di apprendere di ciascun alunno, le capacità raggiunte e le relazioni che è solito instaurare con compagni ed adulti. Questo momento è determinante e conclusivo dei precedenti per procedere alla formazione di gruppi-classe eterogenei ed equilibrati, tali da permettere un tranquillo inserimento degli alunni nel nuovo ambiente scolastico.
Possono essere iscritti con anticipo in classe I scuola primaria i bambini che compiono i sei anni entro il 31 marzo dell’anno scolastico per il quale si effettuano le iscrizioni, nel rispetto comunque dei seguenti
Criteri/requisiti definiti nell’ambito del POF e deliberati dai competenti Organismi collegiali:
1- è necessario aver frequentato regolarmente la scuola materna
2- è vincolante una relazione tecnica dei docenti di scuola materna
3- è necessaria la richiesta dei genitori
4- è necessario ed opportuno sottoporre i bambini, per i quali si prevede l’anticipo, a delle prove strutturate
Considerato il numero di alunni stranieri iscritti nelle nostre scuole e prevedendone l’aumento, è stato definito un Protocollo di accoglienza e integrazione che cura gli aspetti di seguito specificati.
Inoltre, considerato che l’iscrizione di alunni stranieri avviene anche nel corso dell’anno, si rende ormai necessaria l’attivazione di una specifica Commissione.
Aspetti e punti di attenzione:
- amministrativo/burocratico
| definire le procedure di iscrizione e la raccolta della documentazione | |
| accertare la scolarità precedente, lo stato di salute, la situazione giuridica e famigliare, l’identità |
- educativo/didattico
| rilevare le capacità e i bisogni specifici di apprendimento | |
| individuare la classe e la sezione in cui inserire il bambino | |
| elaborare percorsi didattici individualizzati | |
| rivedere la programmazione della classe | |
| programmare un laboratorio linguistico e attività di biblioteca anche per i genitori, prevedendo l’uso di video e programmi in lingua italiana |
- comunicativo
| facilitare l’informazione e la comunicazione tra scuola e famiglia straniera facendo anche ricorso ad interpreti e/o mediatori culturali | |
| prestare attenzione agli aspetti non verbali della comunicazione |
- relazionale
| prestare attenzione al clima e alla relazione per ridurre stati di ansia, di diffidenza, situazioni di rifiuto, non accettazione e chiusura | |
| prestare attenzione particolare ai momenti iniziali di socializzazione del bambino e ai rapporti con i compagni | |
| offrire un supporto alle famiglie con incontri, anche con l’aiuto di uno psicologo | |
| prestare attenzione alle specificità culturali (religiose, alimentari…) |
- sociale
| prendere contatti con enti e associazioni del territorio per collaborazioni e intese | |
| acquisire materiali, risorse e testi presso centri di documentazione o altre scuole |
La Commissione :
a- organizza la fase di osservazione del bambino straniero
b- propone le prove di rilevazione della situazione iniziale, non verbali e non connotate dal punto di vista culturale
c- propone la classe e la sezione di inserimento del bambino
d- organizza uno spazio/laboratorio linguistico per l’insegnamento dell’italiano come seconda lingua
e- stabilisce contatti con i servizi del territorio per acquisire strumenti, materiali, indicazioni progettuali e didattiche, traduzioni…
f- segue l’andamento dell’inserimento, effettuando colloqui periodici con gli insegnanti di classe
La Commissione è costituita da un gruppo misto di componenti della Comm. Handicap e della Comm. Continuità e Orientamento