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La presente “Carta dei sevizi” dell’Istituto Comprensivo di Montecompatri,
redatta ai sensi del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 7 giugno1995,
→ ha quali principi ispiratori gli articoli 3,33 e 34 della Costituzione della Repubblica Italiana
→ è un documento di garanzia, rivolto alla tutela dei diritti degli utenti e del personale
→ rappresenta un quadro programmatico unitario dell’offerta formativa e culturale dell’IC,
nell’ottica della responsabilità che competono alla scuola
→ costituisce un impegno operativo per tutti i componenti della comunità scolastica
→ fornisce una puntuale e doverosa informazione sulle attività svolte e/o programmate,
anche ai sensi dei principi ispiratori della Legge del 7 agosto 1990 n. 241, relativa alla
trasparenza dei procedimenti amministrativi
INDICE
− PRESENTAZIONE pag. 3
− chi siamo pag. 3
− organico e risorse umane pag. 3
− organigramma pag. 4
− PRINCIPI FONDAMENTALI pag. 6
− AREA DIDATTICA pag. 11
− contratto formativo pag. 13
− area di negoziazione pag. 14
− I SERVIZI STRUMENTALI pag. 15
− amministrativi pag. 15
− ausiliari pag. 19
− trattamento dei dati pag. 19
− CONDIZIONI AMBIENTALI pag. 20
− Strutture e strumenti pag. 20
− PROCEDURE RECLAMI pag. 24
− VALUTAZIONE DEL SERVIZIO pag. 24
− Fattori di qualità pag. 25
− obiettivi e indicatori di qualita’ pag. 26
− ATTUAZIONE pag. 27
PRESENTAZIONE
Chi siamo
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Istituto Comprensivo di Montecompatri |
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Con Plessi a Laghetto e a Molara |
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sede degli uffici amministrativi: Via G. Felici 14 – 00040 Montecompatri (RM) |
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Telefono: 069485056 Fax: 069487503 |
Codici d’Istituto
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CF |
9 |
2 |
0 |
1 |
3 |
7 |
9 |
0 |
5 |
8 |
6 |
CM |
R |
M |
I |
C |
8 |
A |
C |
0 |
0 |
2 |
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e-mail: icmontecompatri@libero.it |
Nato il primo settembre del 2000, l’Istituto Comprensivo di Montecompatri è il risultato di una politica scolastica tesa alla razionalizzazione
del servizio e al progressivo miglioramento dell’offerta formativa.
Fanno parte dell’Istituto Comprensivo le seguenti istituzioni educative:
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Scuola dell’Infanzia |
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Montecompatri C.U. Laghetto Molara |
Via Rosmini Piazza Lago Regillo Via Tuscolana km 10 |
Tel. e fax: 069485326 Tel. e fax: 069476131 Tel. e fax: 069405201 |
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Scuola Primaria |
||
|
Montecompatri C.U. Laghetto |
Via Serranti 1 Via Marmorelle Nuova |
Tel. e fax: 069485099 Tel. e fax: 069476530 |
|
Scuola Secondaria di primo grado |
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|
Montecompatri C.U. Laghetto |
Via G. Felici 14 Piazza Lago Regillo |
Tel: 069485056 fax: 069487503 Tel: 069476616 fax: 069476291 |
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I DOCENTI |
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Scuola dell’Infanzia |
Montecompatri C.U. Laghetto Molara |
16 8 3 |
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DIRIGENTE SCOLASTICO Dott.ssa Ivana Uras |
|
Scuola Primaria |
Montecompatri C.U. Laghetto |
33 18 |
|
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|
Scuola Secondaria |
Montecompatri C.U. Laghetto |
27 17 |
|
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TOTALE |
122 |
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IL PERSONALE A.T.A. |
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Direttore Amministrativo |
1 |
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Assistenti Amministrativi |
9 |
|
Collaboratori Scolastici |
21 |
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TOTALE |
31 |
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GLI ALUNNI |
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|
Scuola dell’Infanzia |
Montecompatri C.U. Laghetto Molara |
154 105 25 |
|
Scuola Primaria |
Montecompatri C.U. Laghetto |
291 166 |
|
Scuola Secondaria |
Montecompatri C.U. Laghetto |
202 113 |
|
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TOTALE |
1056 |
Organigramma Consiglio di Istituto
|
COMMISIONI E COMITATI A.S. 2006/07 |
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|
Commissione |
Ordine di scuola |
Componenti |
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1 |
Commissione POF |
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Dirigente Scolastico / D.S.G.A. / FF.SS. / Collaboratori di plesso / Referenti Progetti speciali / Interprete |
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2 |
Comitato di Progetto* |
|
Dirigente Scolastico / D.S.G.A. |
|
Scuola Secondaria |
Ronci Carla / Fusco Monica / Albanese Elisa / Scarano Consolata |
||
|
Scuola Primaria |
Tomai Oriana / Gentili Roberta / De Sanctis Anita / Giorgi Paola / Procaccini Cinzia / Pizzolato Evelina / Romano Annalisa |
||
|
3 |
CommissioneContinuità e Valutazione |
Funzione Strumentale |
Michetti Elisa |
|
|
|
Scuola Secondaria |
Pagliari Angela / Spaziani Silvia / Lanzetta Olimpia / Rusconi Rosa / Iannuzzi Antonietta / Ferrucci Miriam / Iorio Enrico / Baccardelli Luigi / Cucchiarelli Marco |
|
|
|
Scuola Primaria |
Trisorio Lucia Antonella / Santini Stefania / Candotti Maria Grazia / Ciuffa Anna Maria / Santo Rosanna / Matrigiani Claudia / Felici Margherita |
|
|
|
Scuola Infanzia |
Di Marzo Laura / Pulitani Adelaide / Fabrizio Teresa / Gentili Sandra |
|
4 |
Commissione Autovalutazione ed aggiornamento |
Funzione Strumentale |
Pizzolato Evelina |
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|
Scuola Secondaria |
Gazzera Alessandra / Schisto Elisabetta |
|
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Scuola Primaria |
De Santis Anita / Gentili Roberta / Izzi Letizia / Procaccino Cinzia
|
|
|
|
Scuola Infanzia |
Pulitani Adelaide / Di Marzo Laura / Lipizzi Giulia / Frisi Annalisa
|
|
5 |
Commissione Handicap |
Funzione Strumentale |
Alfieri Carlo |
|
|
|
Scuola Secondaria |
Cucchiarelli Marco / Farina Livia / Fusco Monica / Ronci Carla |
|
|
|
Scuola Primaria |
Visconti Ida / martini Cristina / Lancia Cinzia / Del Ferraro Laura
|
|
|
|
Scuola Infanzia |
Fisco Patrizia / Frosi Annalisa
|
|
6 |
Commissione Accoglienza e Orientamento |
Funzione Strumentale |
Padoan Stefano |
|
|
|
Scuola Secondaria |
Antiga Gabriella / Fusco Monica / Giorni Ilaria / Repole Angelina |
|
Comitato di Valutazione |
Scuola Secondaria |
Antiga Gabriella / La Rosa Adalgisa / Pucci Annarita |
|
|
Scuola Primaria |
Trisorio Lucia Antonella / Izzi Letizia / Giorni Paola
|
||
|
Scuola Infanzia |
Frosi Annalisa / Maciullo Maria Nadia / Pulitani Adelaide
|
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*Nota: Gruppo di lavoro che si attiva per l’ampliamento dell’Offerta Formativa seguendo bandi nazionali e transnazionali.
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REFERENTI |
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I responsabili di progetti d’Istituto e di Plesso hanno il compito di : |
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1 |
COMPILARE il modello del progetto, con preventivo di spesa e curarne la documentazione. |
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2 |
TENERE i contatti con eventuale esperti esterni e PREDISPORRE il calendario degli incontri. |
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3 |
REDIGERE la relazione finale con la valutazione del progetto in termini di confronto tra risultati attesi e risultati effettivi. |
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I responsabili di laboratori, biblioteca e sussidi hanno il compito di: |
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1 |
CURARNE la gestione del materiale. |
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2 |
ELABORARE proposte di acquisto. |
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FUNZIONI STRUMENTALI |
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1. POF area OFFERTA FORMATIVA |
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2. POF e area PROGETTUALE |
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3. CONTINUITA’ e VALUTAZIONE |
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4. AUTOVALUTAZIONE e AGGIORNAMENTO |
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5. COMUNICAZIONE ARCHIVIO E DOCUMENTAZIONE |
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6. SVANTAGGIO E INTEGRAZIONE |
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7. ACCOGLIENZA E ORIENTAMENTO |
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DOCENTI |
AREA |
|
Paola Giorgi |
POF area OFFERTA FORMATIVA |
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Oriana Tomai |
POF area PROGETTUALE |
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Elisa Michetti |
CONTINUITà E VALUTAZIONE |
|
Evelina Pizzolato |
FORMAZIONE e AUTOVALUTAZIONE D’ISTITUTO |
|
Consolata Scarano |
COMUNICAZIONE, ARCHIVIO E DOCUMENTAZIONE |
|
Carlo Alfieri |
SVANTAGGIO E INTEGRAZIONE |
|
Stefano Padoan |
ACCOGLIENZA E ORIENTAMENTO |
I PRINCIPI FONDAMENTALI
1. UGUAGLIANZA
Nell’erogazione del servizio scolastico la scuola assicura la pari opportunità formativa a tutti e a ciascun alunno senza alcuna discriminazione per motivi riguardanti il sesso, la razza, la lingua, la religione, le condizioni psicofisiche e socioeconomiche.
L‘Istituto favorisce la socializzazione e l’integrazione culturale fra studenti senza alcuna discriminazione, attraverso l’assunzione dei seguenti CRITERI:
• adozione di soluzioni organizzative, didattiche e formative in grado di contemperare le esigenze degli studenti di religioni diverse da quella cattolica e in ogni caso degli alunni che hanno scelto di non avvalersi dell'insegnamento della religione cattolica.
• incentivazione della progettualità per la ricerca di strategie educative e didattiche capaci di offrire a tutti gli alunni uguaglianza di opportunità.
• utilizzo di tutte le risorse disponibili per interventi mirati, individuali o per piccoli gruppi, finalizzati alla prevenzione delle difficoltà di apprendimento e al recupero del divario.
• assegnazione degli alunni alle classi secondo criteri collegiali.
• opportune iniziative e provvedimenti di supporto pedagogico, psicologico o finanziario ad alunni in difficoltà, in collaborazione con il Servizio Sociale e gli Enti Locali.
2. IMPARZIALITà
il servizio scolastico viene offerto secondo criteri di obiettività ed equità.
Tali criteri sono così concretizzati:
• libri di testo gratuiti per gli alunni della scuola primaria.
• formazione di sezioni e classi equilibrate ed eterogenee al loro interno, seguendo una procedura stabilita dal Consiglio d’Istituto.
Tale procedura si articola nelle seguenti modalità:
- acquisizione delle conoscenze pregresse degli alunni tramite il passaggio delle informazioni tra gradi di scuola all’interno del Progetto Continuità (colloqui, compilazione griglie)
- eterogeneità dei livelli di apprendimento
- equilibrio numerico
- equilibrio componenti maschili e femminili
- nei casi di disagio o di handicap, vengono seguite le indicazioni delle equipe
- si tiene infine conto di relazioni positive già avviate nel precedente livello scolare.
3. REGOLARITA’ DEL SERVIZIO
La scuola, attraverso tutte le sue componenti e con l’impegno delle istituzioni collegate, garantisce, per quanto possibile, la regolarità e la continuità del servizio e delle attività educative.
L’Istituto garantisce la regolarità e la continuità del servizio attraverso la seguente procedura:
• in caso di assenza degli insegnanti titolari, mediante sostituzioni interne o mediante nomina di supplenti.
• in presenza di agitazioni sindacali nel rispetto delle norme stabilite dalla legge e in applicazione delle disposizioni contrattuali in materia la scuola garantisce :
- tempestiva comunicazione alle famiglie sulle modalità e sui tempi dell'agitazione
- i servizi minimi essenziali di custodia e vigilanza
• in caso di adesione allo sciopero da parte di tutti gli insegnanti, le lezioni saranno sospese.
• in occasione delle assemblee sindacali, qualora si renda necessaria la sospensione delle lezioni, le famiglie verranno preavvertite mediante comunicazione scritta, che deve essere controfirmata e restituita.
4. ACCOGLIENZA, CONTINUITà E INTEGRAZIONE
La scuola si impegna a favorire l’accoglienza degli alunni e la partecipazione dei genitori, soprattutto nelle fasi di ingresso alle classi iniziali e nelle situazioni di rilevante necessità.
Il diritto allo studio è soprattutto diritto ad una buona qualità della vita scolastica ed implica pertanto che la scuola si configuri come luogo di benessere in cui ognuno possa sentirsi a proprio agio in un clima di FIDUCIA E DI ACCOGLIENZA, in grado di rimuovere barriere e agevolare la conoscenza, gli scambi, le interazioni. A tal fine l’Istituto, in sede di progettazione educativa d’istituto e didattica, elabora specifici progetti per
• favorire l’accoglienza degli alunni di classe prima attraverso una serie di azioni rivolte agli alunni stessi e alle famiglie: opuscolo informativo, presentazione dei PROGETTI di tempo scuola dei diversi ordini di istruzione, nel periodo dicembre – gennaio, prima dell’iscrizione, assemblea di sezione/ classe, colloqui individuali, la visita al nuovo ambiente scolastico e altre attività di accoglienza
• attuare, ove necessario, per gli alunni diversamente abili ulteriori iniziative che ne facilitino il più possibile l’inserimento nel nuovo ambiente scolastico
• rendere operativo il “Protocollo di accoglienza” per l’integrazione degli alunni di madrelingua straniera attivando corsi di lingua italiana e avviando percorsi di educazione interculturale
• garantire percorsi di continuità, articolati in
- incontri tra gli insegnanti dei vari ordini di scuola per scambi di informazioni sui percorsi formativi e itinerari didattici nella prospettiva di un curriculum continuo
- trasmissione di informazioni sugli esiti degli apprendimenti
- organizzazione di attività di orientamento, finalizzate oltre che alla scelta della Scuola Secondaria di II grado, all’acquisizione graduale di una sempre maggior consapevolezza del proprio essere e all’elaborazione e realizzazione del proprio personale progetto di vita
- interventi per l’informazione orientativa ai genitori.
5. DIRITTO DI SCELTA
L’utente ha facoltà di scegliere fra le istituzioni che erogano il servizio scolastico nei limiti della capienza obiettiva di ciascuna di esse.
• Le iscrizioni vengono raccolte a cura degli uffici di direzione.
• L’accettazione delle iscrizioni alla scuola avviene secondo i criteri fissati dal Consiglio d’Istituto sulla base delle risorse strutturali disponibili e dopo aver accertato, d’intesa con l’Ente locale e con le superiori Autorità scolastiche, eventuali possibili incrementi delle strutture. In caso di eccedenza di domande si dà precedenza in base a residenza, domicilio, sede di lavoro dei familiari, .... nel rispetto del criterio della territorialità. (Vedi allegato per scuola dell’infanzia)
6. OBBLIGO SCOLASTICO E FREQUENZA
L’assolvimento dell’obbligo scolastico e la regolarità della frequenza delle lezioni rappresentano la condizione minima per la realizzazione del diritto allo studio.
Per prevenire e controllare l’evasione e la dispersione scolastica, l’Istituto si impegna a
• monitorare la regolarità della frequenza. Eventuali irregolarità che pregiudichino il percorso formativo dell’alunno verranno segnalate alla Direzione in quanto, come disciplinato ai sensi dell’art. 11 del Decreto legislativo applicativo della Legge 53/03 approvato il 23.01.04, per la validità dell’anno è richiesta la frequenza di almeno tre quarti dell’orario annuale, personalizzato mediante il curricolo facoltativo e opzionale.
• assicurare l'obbligo scolastico con interventi di prevenzione e controllo da parte di tutte le istituzioni coinvolte, che collaborano tra loro in modo funzionale ed organico.
7. PARTECIPAZIONE, RESPONSABILITA’ E TRASPARENZA
L’istituzione scolastica al fine di promuovere ogni forma di partecipazione, si impegna a realizzare la massima semplificazione delle procedure ed un informazione completa e trasparente.
Al fine di favorire la più ampia realizzazione degli obiettivi previsti dal POF, l’Istituto
• si impegna a rendere quanto più possibile chiaro il proprio operato con la finalità di realizzare il massimo livello di conoscenza, di condivisione e di effettivo coinvolgimento. Per favorire il passaggio delle informazioni tra scuola e famiglie sono previste le seguenti modalità:
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Incontri |
Quando |
Chi |
Cosa |
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Assemblea di classe |
Ottobre |
Docenti Genitori |
- Illustrazione delle attività della scuola e delle finalità a cui esse si ispirano - Elezione dei rappresentanti di classe |
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Consigli di classe/ Interclasse/ Intersezione |
Sc.Secondaria 1° |
mensile |
Tutti i docenti Rappresentanti dei genitori |
- Informazioni sul percorso formativo e sui livelli di apprendimento della classe. |
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Sc.Primaria |
Novembre Maggio |
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Sc.Infanzia |
Novembre Marzo |
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Ricevimento individuale |
Sc.Infanzia Sc.Primaria |
- su appuntamento |
Tutti i docenti |
- Informazioni sul percorso formativo e sui livelli di apprendimento della classe. |
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Sc.Secondaria 1° |
- un’ora al mese - su appuntamento |
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Ricevimento generale |
Sc.Infanzia |
Ottobre Febbraio Maggio |
Tutti i docenti |
- Comunicazione a ciascun genitore della situazione educativo - didattica del proprio figlio e degli interventi individualizzarti che il C. di Classe ha deciso di attuare. |
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Sc.Primaria Sc.Secondaria 1° |
- fine Novembre - metà Aprile |
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Comunicazioni quadrimestrali |
Febbraio -Giugno |
Tutti i docenti |
- Illustrazione della scheda di valutazione. |
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Orientamento |
Sc.Secondaria 1° |
Dicembre |
Tutti docenti classi terze |
- Consegna ed illustrazione del consiglio orientativo. |
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Accoglienza |
Gennaio |
Dirigente scolastico |
- Illustrazione del POF ai genitori degli alunni in entrata nei diversi ordini di istruzione |
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Coordinatore plesso |
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Docenti coinvolti nel progetto |
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• prevede la partecipazione dei genitori nell’ambito di specifiche attività che comportano la realizzazione di momenti di socializzazione e di apertura verso l'esterno, quali:
− manifestazioni sportive e valorizzazione delle attività svolte nell'ambito dell'educazione fisica, non solo attraverso la partecipazione a competizioni con altre scuole, ma soprattutto incrementando le attività interne alla scuola, con tornei e gare tra classi;
− spettacoli teatrali realizzati dagli allievi;
− mostre e/o esposizioni di elaborati e oggetti prodotti da alunni e/o genitori.
• integra il Piano dell’Offerta Formativa con attività svolte in collaborazione con gli Enti locali e con associazioni o gruppi che non perseguano fini di lucro o di propaganda ideologica, a vario titolo operanti sul territorio.
• favorisce la partecipazione dei genitori alla vita della scuola attraverso un’informazione precisa e tempestiva e la consultazione sulle scelte organizzative, gestionali e didattiche, sottoponendo suggerimenti e proposte all’attenzione degli OO. CC. .
• fornisce ed assicura spazi ben visibili adibiti all’informazione. In particolare sono predisposti:
− una bacheca generale d’Istituto dove sono affissi in via permanente:
a. copia del Regolamento d'Istituto
b. Carta dei servizi, POF, organigramma della Presidenza, piano di evacuazione in caso di calamità
− punti informativi in portineria
− una bacheca del personale ATA contenente in via permanente l'organigramma, le mansioni, gli ordini di servizio, le turnazioni
− una bacheca del personale docente con l'elenco del personale docente con la materia insegnata, l'orario di servizio, quello delle lezioni, l'orario di ricevimento, ...
− una bacheca sindacale
− sito Internet
8. APERTURA AL TERRITORIO
La scuola favorisce le attività extra scolastiche che realizzino la funzione della scuola come centro di promozione culturale, sociale e civile.
L’Istituto
• consente l'uso degli edifici e delle attrezzature fuori dell'orario del servizio scolastico, nel pieno rispetto delle strutture, degli arredi e delle attrezzature presenti. In caso contrario si riserva di ritirare la propria disponibilità.
• partecipa ufficialmente alle manifestazioni pubbliche di particolare rilevanza formativa, cui è invitata.
9. EFFICIENZA ED EFFICACIA
L’attività scolastica, ed in particolare l’attività di servizio di tutte le componenti, si informa a criteri di efficienza, di efficacia e di flessibilità.
• L’Istituto, nel determinare le scelte organizzative dei servizi, dell’attività didattica e dell’offerta formativa
− ricerca la semplificazione delle procedure.
− articola l’orario di insegnamento nel rispetto delle esigenze di servizio, dei bisogni formativi
dell’alunno e delle norme del Decreto Legislativo della Riforma, secondo criteri di:
· alternanza delle attività didattiche
· rispetto dei tempi di attenzione dell’alunno
· gestione flessibile dei gruppi classe per consentire attività individualizzate, gruppi di recupero e di potenziamento e per la gestione dei laboratori
· utilizzo razionale delle attrezzature, dei sussidi e dei laboratori
· compensazione oraria tra le discipline
− struttura percorsi differenziati ed elabora progetti individualizzati per gli alunni diversamente abili e/o con situazioni di svantaggio, nel rispetto del dettato dei nuovi Orientamenti della Riforma e delle allegate Indicazioni per i diversi ordini di scuola.
10. LIBERTà D’INSEGNAMENTO ED AGGIORNAMENTO DEL PERSONALE
La progettazione dell’Offerta formativa e le attività educative didattiche devono garantire la formazione dell’alunno e contribuire allo sviluppo armonico della sua personalità nel rispetto degli obiettivi formativi nazionali e comunitari generali e specifici.
L’esercizio della libertà di insegnamento si fonda sulla conoscenza aggiornata delle teorie psico-pedagogiche, delle strategie didattiche, delle moderne tecnologie educative e sulla rilevazione della domanda oggettiva e soggettiva del discente del nostro istituto.
L’aggiornamento è un obbligo per l’amministrazione e un diritto – dovere per il docente.
AREA DIDATTICA
La scuola è responsabile della qualità delle attività educative e si impegna a garantirne l’adeguatezza alle esigenze culturali e formative degli alunni, nel rispetto di obiettivi educativi validi per il raggiungimento delle finalità istituzionali.
• Nel quadro delle norme che regolano l’autonomia la scuola si impegna a garantire la qualità del servizio scolastico attraverso l'elaborazione di un Piano dell’Offerta Formativa coerente con la legislazione in vigore, ponendo particolare attenzione ai diversi bisogni culturali e formativi degli alunni e allo sviluppo armonico della personalità nel rispetto degli obiettivi formativi nazionali e comunitari, generali e specifici.
• La scuola garantisce l’elaborazione, l’adozione, la pubblicizzazione e l’aggiornamento periodico dei seguenti documenti:
− Piano dell’Offerta Formativa: contiene le scelte educative ed organizzative ed i criteri di utilizzazione delle risorse, ha durata triennale e viene aggiornato ogni anno. Esso viene illustrato a tutte le famiglie al fine di costituire un impegno comune per il buon esito del Patto Formativo; inoltre, .per facilitarne la conoscenza, una versione sintetica viene distribuita all’atto dell’iscrizione al nostro Istituto.
− Piano di lavoro: elaborato dalla équipe pedagogica di ciascuna classe, delinea il percorso formativo di ciascun alunno, con particolare riferimento alle unità di apprendimento che coinvolgono i diversi ambiti disciplinari per il raggiungimento degli OSA e delle finalità educativo-didattiche previste per i vari ordini di Istruzione; costituisce parte integrante del Progetto di Istituto. Viene redatto e presentato ai genitori entro ottobre di ogni anno e sottoposta sistematicamente ad integrazioni, verifiche e valutazione dei risultati nel corso dei consigli di classe/interclasse al fine di adeguare l’azione didattica alle esigenze formative che emergono “in itinere”.
− Regolamento d’Istituto: fissa le norme relative agli aspetti più propriamente organizzativi e di gestione dell’Istituto:
§ piano per la vigilanza
§ comportamento degli alunni e regolamentazione di ritardi, uscite, assenze, giustificazioni
§ visite d’istruzione e viaggi organizzati
§ uso di spazi, laboratori, sussidi
§ modalità di comunicazione tra studenti, genitori e docenti
§ norme che regolano il rapporto tra le varie componenti scolastiche e l’organizzazione della vita nella scuola;
− Regolamenti per Ordine di Istruzione: fissano le norme relative agli aspetti organizzativi specifici di ogni plesso.
− La Carta dei servizi scolastici: stabilisce i rapporti tra il servizio pubblico, gli operatori ed i fruitori.
· Nella scelta dei libri e delle strumentazioni didattiche, la scuola assume come criteri di riferimento
§ la validità culturale e la rispondenza agli obiettivi formativi d’Istituto
§ la funzionalità educativa
§ il contenimento della spesa a carico delle famiglie.
· Nella programmazione dell’azione educativa e didattica, i docenti adottano, con il coinvolgimento delle famiglie, soluzioni idonee a rendere possibile un’equa distribuzione dei testi scolastici nell’arco della settimana, in modo da evitare, nella stessa giornata, un sovraccarico di materiali didattici da trasportare.
· Nell’assegnazione dei compiti da svolgere a casa, il docente opera in coerenza con la programmazione didattica del consiglio di classe / interclasse, tenendo presente la necessità di rispettare razionali tempi di studio degli alunni nel rispetto degli obiettivi formativi previsti dall’ordinamento scolastico e dal POF. Si deve tendere ad assicurare ai ragazzi, nelle ore extrascolastiche, il tempo da dedicare a libere attività di svago o di impegno fisico e mentale coerenti con l’età e le scelte familiari. Pertanto, verranno adottate le seguenti misure:
§ svolgimento della maggior parte del lavoro in classe;
§ riduzione del numero degli esercizi in concomitanza con le festività e nel giorno successivo al rientro pomeridiano.
· Nel rapporto con gli allievi, i docenti adottano le strategie educative tese alla promozione della personalità ed alla crescita umana, sociale e culturale, nel rispetto della dignità della persona. In particolare ogni docente adotta i seguenti comportamenti:
§ rispetto e valorizzazione delle idee
§ coinvolgimento affettivo e motivazionale, con gratificazioni, sollecitazioni, incoraggiamenti
CONTRATTO FORMATIVO
È un accordo esplicito che intende regolare i rapporti tra le diverse componenti dell’azione formativa.
FINALITà: promuovere una partecipazione consapevole di docenti, genitori e alunni alla vita della scuola.
|
-
FORMARE
gli alunni
Far acquisire le competenze e
le conoscenze programmate
Organizzare l’attività
formativo-didattica in sequenze:
1. definire e presentare gli obiettivi a ciascun alunno
2. fornire aiuto metodologico = mostrare operativamente
come si fa
3. rispettare i ritmi di attenzione e di apprendimento
4. armonizzare il carico di lavoro e la
somministrazione delle verifiche
5. indicare i tempi assegnati
per l’esecuzione delle consegne e le scadenze
6. verificare l’acquisizione
delle competenze e organizzare i recuperi
7. predisporre strumenti
necessari per lavorare in buone condizioni: libri, audiovisivi, uscite,
interventi degli esperti
-
VALUTARE
regolarmente, periodicamente e con criteri espliciti
-
RISPETTARE
le ore di inizio e termine
delle lezioni e le pause
le differenze di idee,
comportamenti, stili e bisogni tra ragazzi
-
CREARE
un clima di fiducia per motivare e favorire le interazioni
-
FARE
dei bilanci e rivedere la propria programmazione se necessario
-
RISPETTARE
il contratto e rinegoziarlo se necessario |
IMPEGNI
DOCENTI |
|
IMPEGNI DEI RAGAZZI |
|
IMPEGNI DEI GENITORI |
|
COLLABORARE con i docenti per armonizzare la loro azione educativa con quella offerta dalla scuola CONOSCERE il Piano dell’Offerta Formativa dell’Istituto e del Consiglio di Classe/Interclasse. PARTECIPARE alle assemblee di classe, ai colloqui con i docenti. PARTECIPARE alle iniziative formative, culturali e sportive, promosse dall’Istituto (chi vuole impegnarsi maggiormente nella collaborazione con l’Istituto può entrare a far pa rte del “Comitato Genitori”) CONTROLLARE spesso il diario scolastico e FIRMARE in modo tempestivo i voti delle verifiche inviati a casa, gli avvisi e le comunicazioni
CONTROLLARE spesso il diario scolastico e FIRMARE in modo tempestivo i voti delle verifiche inviati a casa, gli avvisi e le comunicazioni
ò entrare a far parte del “Comitato Genitori”)
CONTROLLARE
spesso il diario scolastico e
FIRMARE in modo tempestivo i voti delle verifiche inviati a casa, gli
avvisi e le comunicazioni |
|
PARTECIPARE ALLA PROPRIA
FORMAZIONE
Conoscere gli obiettivi
didattici ed educativi del proprio curricolo e il percorso per
raggiungerli.
Prendere coscienza gradualmente
del suo progresso.
Partecipare al lavoro in classe
ascoltando, ponendo domande, segnalando difficoltà, domandando spiegazioni
e aiuto.
Adeguarsi alle forme di lavoro
di classe, di gruppo, individuale.
Avere cura del proprio corredo
scolastico e predisporre strumenti e materiali necessari per lavorare in
buone condizioni.
Avere cura del libretto per le
comunicazioni alle famiglie e far firmare tempestivamente gli avvisi.
Avere cura del diario
scolastico e segnarvi puntualmente i lavori assegnati. Far firmare dai
genitori, entro la lezione successiva alla consegna, i voti dei compiti
comunicati a casa.
Partecipare alle iniziative
culturali sociali e sportive proposte dall’Istituto per completare la sua
formazione, per fare esperienze dei molteplici aspetti della vita, per
essere aiutato a maturare scelte personali.
RISPETTARE
le ore di inizio e termine
delle lezioni e le pause.
gli altri: idee, comportamenti,
sensibilità e differenze
il contratto. |
Area di negoziazione
|
Al docente
è garantita la libertà di insegnamento secondo l’art. 33 della
Costituzione Italiana. I Genitori possono avanzare proposte e collaborare
alla definizione dei bisogni formativi nel rispetto delle competenze di
ciascuno e purché coerenti con le scelte educative dell’istituto.
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Rapporto con i genitori |
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attività di co-progettazione
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l’organizzazione di
manifestazioni culturali, sportive, ... - consulenze di qualità di esperti
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SERVIZI STRUMENTALI
Area di negoziazione
Amministrativi
− Fattori di qualità
Si individuano garantendone altresì l’osservanza ed il rispetto, i seguenti fattori di qualità dei servizi amministrativi
CELERITA’ – TRASPARENZA – EFFICACIA – AGGIORNAMENTO
ü Celerità nelle procedure : secondo i termini nella Tab. A
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TAB. A |
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TIPOLOGIA DEI CERTIFICATI |
TERMINI |
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ALUNNI |
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• di iscrizione |
max. 3 gg. lavorativi |
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• di frequenza |
max . 3 gg. lavorativi |
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• di studio |
max. 5 gg. lavorativi |
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• nulla osta per trasferimento |
max. 3 gg. lavorativi |
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DOCENTI /A.T.A. |
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• di servizio |
max. 15 gg. lavorativi |
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• dichiarazioni varie |
max. 3 gg. lavorativi |
ü Trasparenza degli atti amministrativi: è riconosciuto a chiunque vi abbia interesse per la tutela di situazioni giuridicamente rilevanti, il diritto di accesso ai documenti amministrativi, secondo le modalità stabilite dalla Legge 7 agosto 1990, n° 241 e successivi aggiornamenti. C'è esclusione del diritto di accesso in relazione all'esigenza di salvaguardare la riservatezza di terzi, persone, gruppi ed imprese, garantendoperaltro agli interessati la visione degli atti relativi ai procedimenti amministrativi, la cui conoscenza sia necessaria per curare o per difendere loro interessi giuridici; la trasparenza è assicurata nei confronti del singolo soggetto e non di altri soggetti. La richiesta di accesso ai documenti deve essere motivata per iscritto.
ü Efficienza: per una organica suddivisione del lavoro di segreteria sono state assegnate mansioni specifiche al personale appartenente al profilo professionale degli assistenti amministrativi. ( Tab. B)
− Ricevimento all’utenza
GLI UFFICI DELL’ISTITUTO COMPRENSIVO
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Dirigente Scolastico |
Prof.ssa Ivana Uras |
Mercoledì previo appuntamento tutti i giorni secondo l’urgenza |
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D.S.G.A. |
MARIA VINCI |
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DESCRIZIONE |
NOMINATIVO |
ORARIO SERVIZIO |
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Iscrizioni – nullaosta – richieste e invio fascicoli – elenchi alunni – certificazioni – attestati – schede di valutazione – libri di testo - pratiche infortuni alunni – statistiche – elaborazione dati organico - assicurazioni alunni – esami – procedure di informatizzazione |
FELICI TULLIO(in assenza sostituisce VANELLI)
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Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì |
8.00/13.30-14.00/17.30 8.00/14.00 8.00/14.00 8.00/13.30-14.00/17.30 8.00/14.00 |
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ORGANI COLLEGIALI Supporto ufficio alunni: convocazioni GLH Consigli di classe e d’interclasse Consigli d’Istituto Ricevimento genitori Assemblee genitori
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VANELLI EMANUELA(in assenza sostituisce FELICI T.)
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Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì
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8.00/14.45 8.00/14.45 8.00/13.30-14.00/17.30 8.00/14.45 8.00/14.45
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Compilazione registri generale degli alunni – compilazione e consegna Diplomi – compilazione stampati esami – viaggi e visite d’istruzione |
BORDI MARGHERITA
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Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì
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7.30/14.15 7.30/14.15 7.30/14.15 7.30/13.30-14.00/17.00 7.30/14.15
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DESCRIZIONE |
NOMINATIVO |
ORARIO SERVIZIO |
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Predisposizione istruzione e redazioni pratiche relative alla gestione giuridico-amm.va del personale docente e A.T.A. – Anagrafe – Graduatorie personale interno - Assunzioni – richiesta notizie – documenti di rito – contratti comunicazioni D.P.T. M.P.I. Rag. Prov.le- |
BOTTI GIUSEPPINA(in assenza sostituisce D’OTTAVI P.)
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Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì |
8.00/14.45 8.00/13.30-14.00/17.30 8.00/14.45 8.00/14.45 8.00/14.45 |
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Supplenze temporanee-domande – graduatorie conferimento – registrazioni assenze - visite fiscali – decreti –– scioperi e assemblee sindacali – certificati di servizio
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D’OTTAVI PATRIZIA(in assenza sostituisce VINCI A.)
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Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì |
7.00/13.00-13.30/16.30 7.00/13.45 7.00/13.45 7.00/13.45 7.00/13.45 |
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-redazioni di servizio – registro lavoro straordinario – turnazioni ata sostituzioni ecc. – incompatibilità pubblici dipendenti |
D’OTTAVI PATRIZIAVINCI ADELAIDE
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DESCRIZIONE |
NOMINATIVO |
ORARIO SERVIZIO |
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Protocollo – spedizione (elenchi delle lettere e raccomandate) archivio atti e circolari; corrispondenza Enti Locali e del D.S. – Posta Elettronica – Intranet – Internet – rapporti con il Comune per segnalazioni guasti e sicurezza (D.Lgs.626/94 e normativa collegata) iter celere fino a risoluzione – richieste varie anche tramite fax – controllo giornaliero di fax pervenuti in automatico – tenuta Registro Firma D.S - cura e smistamento comunicazioni interne ed esterne ai vari settori di competenza. |
NARDELLA ANNA(in assenza sostituisce BOTTI G.)
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Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì |
8.00/14.45 8.00/14.45 8.00/14.45 8.00/13.30-14.00/17.30 8.00/14.45
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DESCRIZIONE |
NOMINATIVO |
ORARIO SERVIZIO |
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Gestione entrate e spese Predisposizione, istruzione e redazione di pratiche relative alla gestione contabile del pers.le docente e A.T.A. – ric. carriera – tab. stipendi – ore eccedenti – fondo d’istituto – CUD – 770 – Conguaglio contributivo e fiscale Indennità DS – DM10 – Denuncia EMENS –trattamenti fine servizio TFR |
DUCA CRISTINA(in assenza sostituisce NARDELLA)
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Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì |
8.00/14.45 8.00/14.45 8.00/14.45 8.00/14.45 8.00/13.30-14.00/17.30
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DESCRIZIONE |
NOMINATIVO |
ORARIO SERVIZIO |
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Acquisti : materiale di funzionamento didattica, pulizia – richiesta preventivi, controllo giacenze e materiale in arrivo – registri di facile consumo - predisposizione elenchi per l’affidamento in custodia – istruttorie relative a contrattazioni – convenzioni e qualsiasi altra attività istruttoria per le attività negoziali- registrazione bollettini sul C.C.P. Rapporti con l’ente locale Uso di locali/palestra Manutenzione ordinaria e straordinaria Cura del funzionamento delle risorse strumentali dell’Istituto (iter celere fino a risoluzione guasti ) Magazzino e logistica Anagrafe delle prestazioni |
BORDI MARGHERITA VINCI ADELAIDE
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Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì
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7.30/14.15 7.30/14.15 7.30/14.15 7.30/13.30-14.00/17.30 7.30/14.15
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Progetti e aggregati del programma annuale. Collaudo e inventario dei beni mobili |
VINCI ADELAIDE
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Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì |
7.30/14.42 7.30/14.42 7.30/14.42 7.30/14.42 7.30/14.42 |
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Archivio e documentazione progetti Archivio e documentazione attività didattiche Conferimenti incarichi nomine docenti Corsi di aggiornamento / Segreteria della presidenza |
ODDI SONIA(in assenza sostituisce: Vanelli Emanuela) |
Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì |
9.30/13.00-13.30/16.45 9.30/13.00-13.30/16.45 8.00/13.00-13.30/17.30 9.30/13.00-13.30/16.45 9.30/13.00-13.30/16.45 |
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IDENTIFICAZIONE DEL PERSONALE
L’identificazione del personale amministrativo da parte dell’utenza avviene mediante cartellino identificativo.
La scuola assicura all’utente la tempestività del contatto telefonico, stabilendo al proprio interno modalità di risposta che comprendano il nome dell’istituto, il nome di chi risponde, la persona e l’ufficio in grado di fornire le informazioni richieste.
AUSILIARI:COLLABORATORI SCOLASTICI
Sono addetti ai servizi generali della scuola con compiti di:
ü Accoglienza e sorveglianza nei confronti degli alunni e del pubblico
ü Pulizia e di carattere materiale inerenti l’uso dei locali, degli spazi scolastici e degli arredi
ü Vigilanza degli alunni
ü Custodia e sorveglianza generica sui locali scolastici
ü Collaborazione con i docenti
ü Servizi esterni inerenti la qualifica
ü Ausilio materiale degli alunni portatori i handicap nell’accesso alle aree esterne delle strutture scolastiche e nell’uscita da esse.
In relazione alle esigenze emergenti nel sistema formativo, con riguardo anche agli alunni portatori di handicap e alla prevenzione della dispersione scolastica, partecipa a specifiche iniziative di formazione e aggiornamento.
Orario di servizio
Orario antimeridiano dalle 7:00 alle 14:00 per cinque giorni e orario pomeridiano sino alle
17:30 per cinque giorni (sabato escluso).
Nei periodi di sospensione delle attività didattiche (vacanze natalizie, pasquali ed estive), salvo comprovate esigenze, si osserva per tutti il solo orario antimeridiano dalle 8:00 alle 14:00.
TRATTAMENTO DEI DATI E DIRITTO ALLA PRIVACY
In base al Decreto Legislativo 196/03, Codice in materia di protezione dei dati personali, la scuola tratterà i dati personali acquisiti nel rispetto della legge. Verranno rilevati solo i dati strettamente necessari al procedimento amministrativo e didattico richiesto e rientrante nelle funzioni istituzionali della scuola. I dati verranno trattati con le cautele previste e conservati nel tempo necessario all’espletamento delle attività istituzionali e amministrative.
Titolare del trattamento: Dirigente Scolastico, Dott.ssa Ivana Uras
Responsabile del trattamento: Direttore dei servizi generali e amministrativi, Sig.ra Maria Vinci
CONDIZIONI AMBIENTALI DELLA SCUOLA
L’intera comunità dell’Istituto Comprensivo
· Considera come impegno di tutte le sue componenti, ciascuna nell’ambito delle proprie competenze, far si che l’ambiente scolastico sia costantemente pulito, accogliente e sicuro. Al senso di responsabilità degli studenti e alla vigilanza degli insegnanti è affidato il decoroso mantenimento dei locali, delle attrezzature e dei suppellettili; i genitori sono chiamati a sensibilizzare i loro figli.
· Si fa parte attiva nella sensibilizzazione degli Enti Locali interessati, ai fini di ottenere gli ambienti più funzionali e gli arredi più adatti, oltre a segnalare tutti i problemi di manutenzione e di riadattamento dei locali nel rispetto della normativa vigente in materia di sicurezza. Particolare impegno viene posto nell’allestimento di aule, laboratori, palestre e sale mensa.
STRUTTURE E STRUMENTI
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Plesso di via G. Felici |
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Scuola Secondaria Centro Urbano |
tel. 06/9485056 |
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caratteristiche dimensionali: |
area di circa 2.500 mq |
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lunghezza : 46,50 m |
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larghezza: 10,40 m |
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edificio composto da: |
piano seminterrato (in affidamento alla USL), piano terra, piano 1°, piano 2°, sottotetto |
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ingresso edificio: |
rampa inclinata percorribile da carrozzella per portatori di handicap |
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uscite di emergenza: |
portone di ingresso fornito di maniglione antipanico, due porte di emergenza al termine delle due scale interne dell’edificio |
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centrale termica |
in muratura esterna all’edificio |
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scheda condizioni ambientali |
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piano seminterrato |
accesso escluso, in affidamento alla USL |
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piano terra |
uffici di segreteria, portineria, due aule mensa, un’aula didattica, un ufficio vicario, una sala professori, due servizi igienici per alunni (ognuno fornito di tre water e tre lavabi), servizio igienico professori ed utenti. |
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piano 1° |
Presidenza, ufficio alunni, sala computer,, laboratorio di scienze, due aule didattiche, laboratorio di musica, due servizi igienici per alunni(ognuno fornito di tre water e tre lavabi), servizio igienico professori ed utenti. |
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piano 2° |
sei aule didattiche, laboratorio artistico, archivio, laboratorio fotografico, due servizi igienici per alunni(ognuno fornito di tre water e tre lavabi), servizio igienico professori ed utenti. |
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sottotetto |
accesso interdetto agli alunni, ingresso del personale per la manutenzione dell’edificio. |
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Plesso di via A. Serranti |
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Scuola Primaria |
tel. 06/9485299 |
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edificio composto da: |
palazzina Aula Magna, palazzina “a”, palazzina “a”, edificio palestra (altezza delle costruzioni: piano seminterrato e piano terra) |
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ingresso edificio: |
rampa carrabile di 30 m circa dal cancello principale d’ingresso, ingresso indipendente agli edifici |
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uscite di emergenza: |
portone di ingresso fornito di maniglione antipanico, all’ingresso delle palazzine uscita di emergenza al piano seminterrato in muratura |
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centrale termica |
in muratura esterna all’edificio |
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scheda condizioni ambientali |
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palazzina “Aula Magna” |
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piano seminterrato |
cucine |
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piano terra |
Aula Magna, archivio,un servizio igienico |
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palazzina “a” |
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piano seminterrato |
sala biblioteca, sala computer, laboratorio linguistico, tre aule didattiche, una sala mensa, due servizi igienici per alunni, servizio igienico professori e utenti |
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piano terra |
sei aule didattiche, una sala mensa, due servizi igienici per alunni, servizio igienico professori e utenti, ambulatorio medico |
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palazzina “b” |
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piano seminterrato |
cinque aule didattiche, una sala mensa, due servizi igienici per alunni, servizio igienico professori e utenti, una stanza di servizio |
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piano terra |
sei aule didattiche, una sala mensa, due servizi igienici per alunni, servizio igienico professori e utenti, una sala mensa, un laboratorio, portineria |
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piano palestra |
ingresso con disimpegno, due spogliatoi, una sala ginnica, due sgabuzzini per materiali. |
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Plesso di via A. Rosmini |
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Scuola Infanzia |
tel. 06/9485326 |
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edificio composto da: |
piano seminterrato e piano terra |
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ingresso edificio: |
rampa inclinata percorribile da carrozzella per portatori di handicap |
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uscite di emergenza: |
due portoni d’ingresso forniti di maniglione antipanico, due porte di emergenza al piano seminterrato |
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centrale termica |
in muratura, esterna all’edificio |
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scheda condizioni ambientali |
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piano seminterrato |
salone adibito a mensa e attività psicomotorie, bagno di servizio, due servizi igienici per alunni, accesso al giardino attrezzato |
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piano terra |
sei aule didattiche, biblioteca, due servizi igienici per alunni, una stanza servizi, giardino esterno. |
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Plesso di Laghetto |
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Scuola Primaria |
tel. 06/9476616 |
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edificio composto da: |
piano terra, piano 1°, sottotetto |
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scheda condizioni ambientali |
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piano terra |
ingresso, 1 interciclo, 5 aule didattiche, 4 servizi igienici alunni, 1 servizio igienico per personale ed utenti, biblioteca |
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piano 1° |
stanza collaboratori, 1interciclo,5 aule didattiche, 4 servizi igienici alunni, 1 servizio igienico per personale ed utenti, 1 laboratorio multimediale |
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sottotetto |
accesso interdetto agli alunni, ingresso del personale per la manutenzione, 2 ripostigli |
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Plesso di Laghetto |
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Scuola Secondaria |
tel. 06/9476291 |
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edificio composto da: |
piano seminterrato e piano terra |
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scheda condizioni ambientali |
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piano seminterrato |
2 aule didattiche, tre servizi igienici per alunni, 1 servizio igienico per personale ed utenti, 1 sala professori, 1 sala computer, 1 aula servizi, 1 aula biblioteca |
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piano terra |
1 aula mensa, 4 aule didattiche, tre servizi igienici per alunni, 1 servizio igienico per personale ed utenti, 1 aula servizio. |
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Plesso di Laghetto |
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Scuola Infanzia |
tel. 06/9476131 |
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caratteristiche dimensionali: |
area di circa 400 mq |
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lunghezza : 15 m |
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larghezza: 19 m |
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edificio composto da: |
piano terra |
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centrale termica |
in muratura, esterna all’edificio |
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scheda condizioni ambientali |
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piano terra |
due aule didattiche e laboratorio, 4 servizi igienici, due stanze di servizio per cucina e mensa |
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Plesso di Molara |
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Scuola Infanzia |
tel. 06/9476131 |
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edificio composto da: |
piano terra |
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centrale termica |
in muratura, esterna all’edificio |
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scheda condizioni ambientali |
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piano terra |
due aule didattiche e laboratorio, 2 servizi igienici, una stanza di servizio, una stanza adibita a cucina , una stanza per mensa |
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APPLICAZIONE NORME LEGGE626/94
L’Istituto, secondo la normativa vigente, ha provveduto a nominare un Responsabile per la Sicurezza che ha redatto i documenti di valutazione dei rischi e ha predisposto planimetrie e appositi piani di evacuazione relativi a tutti i plessi dell’Istituto. I documenti sono costantemente aggiornati.
PROCEDURA DEI RECLAMI
I reclami possono essere espressi in forma orale, scritta, telefonica, via fax o posta elettronica e devono contenere generalità, indirizzo e reperibilità del proponente.
I reclami orali possono essere proposti direttamente agli interessati (insegnanti, personale di segreteria, ausiliari) o al Dirigente Scolastico.
I reclami telefonici debbono successivamente essere prodotti in forma scritta.
I reclami anonimi non sono presi in considerazione.
Il Capo d’Istituto, su richiesta scritta, dopo avere esperito ogni possibile indagine in merito, risponde sempre in forma scritta, con celerità e, comunque, non oltre trenta giorni, attivandosi per rimuovere le cause che hanno provocato il reclamo.
Qualora il reclamo non sia di competenza del Capo d’Istituto, saranno fornite indicazioni circa il corretto destinatario.
Su apposita richiesta, il reclamo può essere demandato direttamente al Consiglio d’Istituto.
Annualmente il Dirigente Scolastico formula per il Consiglio d’Istituto una relazione analitica dei reclami e dei successivi provvedimenti.