intercultura

Intercultura: "Culturain........classe"       

Responsabile: Oriana Tomai, Caterina Emili

Relazione finale

 

 

 

 

 

Attività rivolte agli alunni e al personale scolastico

EDUCAZIONE INTERCULTURALE

Attività 1. Cineforum sul tema delle migrazioni per studenti dagli 8 ai 14 anni

Attività 2. Eventi interculturali: Festa dell’Inverno e Festa della Primavera

Attività 3. Seminario per il Personale scolastico

APPRENDIMENTO ITALIANO COME LINGUA DI STUDIO

Attività 1. Corso di 1° livello per studenti di scuola secondaria di recente immigrazione

MEDIAZIONE LINGUISTICO-CULTURALE

Attività1. Interventi nelle classi di scuola dell’infanzia e primaria

Attività 2.  Workshop per il personale docente

 

La finalità del progetto Culturain… classe è quella di sostenere gli allievi migranti nel processo di costruzione della propria identità attraverso il confronto con la cultura del paese ospitante e contemporaneamente la valorizzazione della cultura di origine.

Il progetto si pone inoltre l’obiettivo più generale di fare in modo che l’esperienza di immigrazione diventi un elemento che arricchisca l’esperienza educativa di tutti, costituendo una preziosa risorsa per la scuola.

A questo scopo vengono proposti interventi finalizzati a far dialogare le diverse culture presenti all’interno dell’Istituto considerandole come possibilità di arricchimento e non come barriere. I vari interventi proposti si pongono obiettivi a più livelli e agiscono sui diversi attori coinvolti nell’istituzione scolastica per produrre effetti ad ampio raggio.

1° livello: stimolare una riflessione concettuale sullo stato di “migrante” che non è strettamente legato all’etnia di appartenenza ma accomuna tutte le popolazioni presenti all’interno dell’istituto.

2° livello: prevenire le difficoltà di integrazione degli allievi migranti delle classi dell’infanzia e Primaria.

3° livello: fornire, sia agli allievi che al personale docente, strumenti utili a favorire il processo di integrazione interculturale all’interno dell’istituzione scolastica. Ciò è possibile sviluppando le competenze linguistiche degli allievi stranieri per favorire la capacità di comunicazione e formando il personale della scuola per adattare le sue competenze alla società “multiculturale” che caratterizza oggi le istituzioni formative

4° livello: creare situazioni di socializzazione che permettano agli allievi di comprendere l’altro attraverso forme ludico-ricreative attraverso le quali i bambini e gli adolescenti riescono facilmente a condividere emotivamente l’esperienza dell’altro ed entrare in sintonia con i suoi bisogni.

5° livello: creare un collegamento con le famiglie degli allievi migranti, fornendo un servizio di mediazione culturale e coinvolgendoli in diverse attività.

Attraverso questi livelli è possibile fare in modo che la scuola diventi un “ambiente accogliente” e che costruisca le basi per permettere agli allievi di origine migrante di diventare cittadini consapevoli ed integrati che contribuiscano attivamente al successo produttivo della società che li ospita e che permetta agli allievi tutti di diventare giovani adulti capaci di imparare dal confronto con gli altri.