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Grazie, Artigiani di Montecompatri
Gli alunni delle classi II e III della Scuola media (Centro Urbano) dell’Istituto Comprensivo di Montecompatri hanno attuato due progetti “La Strada dei Mestieri” e “Alla scoperta dell’Arte del Fare”, coofinanziati dall’XI Comunità Montana del Lazio, per realizzare un collegamento tra scuola ed artigianato.
L’azione si è proposta di sensibilizzare gli studenti alle problematiche culturali connesse allo sviluppo locale e stimolarli ad una seria riflessione sul mondo del lavoro ed alla logica di pianificazione delle Imprese, specie se artigianali. I due progetti, che sono stati attuati contemporaneamente anche dalle scuole medie di Colonna e Rocca di Papa, sono stati coordinati dal 37° Distretto Scolastico di Frascati e hanno avuto la durata dell’anno scolastico 2002-2003.
Gli alunni, divisi in piccoli gruppi e guidati dai docenti, si sono recati a visitare e ad intervistare gli artigiani del proprio paese, hanno assistito a semplici fasi di lavorazione, hanno documentato con relazione e servizi fotografici il proprio impegno. Alla fine dell’anno scolastico è stato prodotto questo opuscolo.
La scuola si è proposta con questa attività di creare un sempre più proficuo legame con l’esterno, far conoscere agli studenti un ambiente di lavoro, individuare e far emergere interessi ed attitudini verso attività pratiche e creative che possano mantenere e far rivivere l’affascinante patrimonio dell’Artigianato e delle tradizioni locali.
Sono stati svolti anche incontri in classe con esperti del mondo del lavoro e brevi stages presso alcune botteghe.
Si ringraziano vivamente tutti gli artigiani locali che ci hanno accolto: tutti hanno mostrato la massima disponibilità, cortesia, professionalità; soprattutto hanno trasmesso ai giovanissimi studenti l’emozione di constatare che il lavoro può trasformarsi in vera passione.
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Montecompatri
Cittadina dei Castelli Romani, adagiata fra i 500 ed i 600 m. di altitudine sul versante settentrionale esterno dei Colli Albani, sopra una sperone di tufo limitato tanto ad ovest quanto ad Est da ripide pendici. A soli 25 km. da Roma, percorsa la via Tuscolana fino a Frascati, vi si accede per la via Maremmana, inferiore che sale dolcemente attraversando un suggestivo scenario di boschi che ne rivestono i monti sovrastanti. Occupa il luogo dove sorgeva l’antichissima Labicum, sulle cui rovine le fonti storiche fanno risalire la fondazione del paese.

All’inizio del XII secolo, nella Comunità già esistente si rifugiarono parte dei profughi scampati alla distruzione di Tuscolo. Si costituì Comune nel 1874. la particolare posizione geografica, tra i margini della cinta craterica del vulcano laziale e la valle, ne consente una variazione dell’uso del suolo: boschi di castagno sulle alture e cultura vinicola che propaga fino alla pianura Romana verso Ponente.
La struttura urbana è simbolo del classico insediamento medioevale, impostato su di una collina, con un impianto urbano disegnato da strade concentriche la cui prospettiva è esaltata dalla costante variazione della quota. Predominante, sulla parte più antica e più alta di Montecompatri, la linea ascendente della torre della grande chiesa Parrocchiale dell’ Assunta, di buona architettura, eretta nel 1633 per volontà di Scipione Borghese ed opera del Rainaldi e di G. B. Soria.
Successivamente ampliata la cupola e l’abside nel 1866 da Luca Carimini, assunse l’attuale forma basilicale. In una piazzetta posta in prossimità della chiesa parrocchiale si può ammirare la caratteristica “ Fontana del Belvedere” dove un tempo le donne si recavano con la tradizionale “Conga” a raccogliere per gli usi domestici. Il palazzo comunale, costruito per volontà di Scipione Borghese, alla cui base è il monumento ai caduti di tutte le guerre, si affaccia sulla piazza Marco Mastrofini, a grande risalto “la Fontana dell’ Angelo” un genio alato di bronzo, realizzata con il caratteristico sperone di tufo ricavato dalla vicina cava di Monte Salomone, a ricordo dei minatori che scavarono la galleria dell’acquedotto nel 1889.
Su di un colle che sovrasta l’agglomerato urbano, si erge maestoso il Convento di S. Silvestro, antichissimo luogo di culto, che conserva nel suo interno opere di notevole valore artistico, tra i quali numerose opere attribuite alla scuola di Michelangelo Merrisi, detto il Caravaggio. Ai piedi dell’eremo si custodisce, all’interno del Santuario a lei dedicato, la Miracolosa immagine della “Madonna del Castagno” festeggiata nel mese di settembre.
INDICE
INDAGINE
CLASSE IIA
L’Antica Salumeria di Fabrizio Gaffi
Arte Orafa creazioni e Riparazioni in Oro
Il Restauratore Boccieri Filomeno Paolo
...curiosando per il paese…alla ricerca di botteghe e mestieri perduti Ieri…..
…curiosando per il paese…alla ricerca di botteghe e mestieri perduti Oggi…..
La storia e il Lavoro di tre Artigiani di Montecompatri
Il forno Laura e Stefano BUGLIA
Il Restauratore Filimeno Paolo Boccieri
INDAGINE ALL’INTERNO DELLA II F
INDAGINI ALL’INTERNO DELLA III A
Orologeria di Stefano DEL SETTE
Speedy Pizza di Anna e Claudio SACCHETTI
Forno di Paolo SACCHETTI e Alessandro TIROLI
Frantoio di Anna Maria STROLLO
INDAGINE ALL’INTERNO DELLA III B
Una giornata all’insegna della bellezza e della vanità
Frantoio di Anna Maria STROLLO
INDAGINE ALL’INTERNO DELLA II B
Laboratorio Artigianale di Falegnameria
Laboratorio di Pasticceria Artigianale
INDAGINE ALL’INTERNO DELLA III C
Parrucchiere Hair Stylist di Alessandro PITOLLI
ALLA SCOPERTA DELL’ARTE DEL FARE CON …………
Francesca Catoni – TENTAZIONE VERDE
Antonella Diana – IDEA AMBIENTE
Stefania Fiocco – Laboratorio Artistico “ Blumela “
Marco Primavera – Pasta all’uovo
Carla Martorelli – Coiffeur da Carla
Licurgo Bernardini – Laboratorio di lavorazione marmi
Fabio Felici e Roberto Lavagnini – Arte Orafa
Maurizio Bassani e Nando Salvatori - Falegnami