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regolamento d'Istituto                                                 

norme generali     disposizioni varie    calendario ed orario scolastico   

criteri formazioni classi/sezioni      alunni

criteri di assegnazione dei docenti alle classi/sezioni

ricevimento genitori      assemblee

regolamento viaggi d'istruzione e visite guidate

 

ALTRI REGOLAMENTI   CARTA DEI SERVIZI

 

 

NORME GENERALI

 

 

- Nella scuola tutti, alunni, docenti, non docenti,sono

  tenuti ad un contegno e a un linguaggio corretti, in 

  segno di rispetto verso le persone ed il loro lavoro,

  anche con la cura della propria persona.

- Sono vietate le manifestazione di violenza fisica e

  morale e, in genere, qualsiasi atto volto ad impedire 

  la libera partecipazione delle varie componenti alla 

  vita della scuola.

- Chiunque danneggi le strutture e non conservi con cura le attrezzature della scuola è

  tenuto al risarcimento dei danni,la cui entità sarà determinata dalla Giunta Esecutiva

  e deliberata dal Consiglio d'Istituto.

- E' costituita la Commissione collaudi, forniture e servizi richiesti dalla scuola che hanno
   un valore superiore a 2000 euro

 

 

DISPOSIZIONI VARIE

 

- Il Dirigente Scolastico può concedere, a richiesta, l'uso dei locali scolastici ai 

  genitori, per lo svolgimento di assemblee ed attività varie, compatibilmente con le

  esigenze di funzionamento della scuola e secondo quanto stabilito dalle disposizioni

  vigenti.

- E' proibito portare a scuola oggetti pericolosi o sostanze dannose alla salute. I 

  genitori sono responsabili di eventuali conseguenze.

- E' proibito portare a scuola qualsiasi oggetto non attinente all'attività didattica.

- E' vietato fumare nei locali scolastici.

 

 

CALENDARIO ED ORARIO SCOLASTICO

 

- Il calendario scolastico viene comunicato annualmente dal Consiglio Scolastico Regionale  ed adattato alle esigenze territoriali

  dal Consiglio d'Istituto.

- L'orario d'ingresso e di uscita degli alunni viene definito dal Consiglio d'Istituto,

  su indicazione del Collegio dei Docenti, e tiene conto delle diverse esigenze della

  scuola.

- L'apertura della porta d'ingresso della scuola sarà stabilita dal Consiglio d'Istituto

  a seconda delle esigenze di plesso e di ordine di scuola.

- E' fatto espresso divieto ai genitori di entrare nei locali della scuola dall'inizio al

  termine delle lezioni, salvo eccezionali casi di emergenza e negli orari previsti per il

  ricevimento al pubblico.

- I collaboratori scolastici collaborano con i docenti nel servizio di sorveglianza nell'atrio, in palestra

  e nei corridoi della scuola, vigilando sugli alunni all'ingresso nelle aule, all'intervallo

  ed in caso di particolari necessità.

- Gli orari dei singoli plessi ed ordini di scuola sono inseriti ogni anno nel P.O.F.

 

 

ART.1      CRITERI DI FORMAZIONE DELLE CLASSI E SEZIONI

 

All'inizio di ogni anno scolastico le classi prime saranno formate sulla base di una scrupolosa analisi dei fascicoli personali degli alunni e d'appositi incontri tra docenti dei diversi ordini, al fine di formare classi "equieterogenee".

Le classi di norma non potranno superare i 25 alunni.

Nella Scuola dell'infanzia potranno iscriversi alunni che abbiano compiuto,o che compiano, il 3° anno di età entro il 31 marzo, con l'ammissione dal giorno successivo a quello del compimento del 3° anno, in presenza di possibilità di posti.

Eventuali modifiche a quanto sopra potranno avvenire solo e qualora l'Istituto aderisse a specifiche sperimentazioni, ovvero se intervenissero nuove disposizioni in merito dal MIUR.

Il numero di alunni per classe e sezione è regolato dal MIUR e soggetto ad eventuali rettifiche.

La scelta effetttuata dai genitori all'atto di iscrizione alla scuola dell'infanzia fra, orario completo(8 ore con mensa) e orario ridotto (5 ore senza mensa) sarà irrevocabile, le sezioni saranno in ogni caso determinate sulla base del maggior numero di richieste.

Qualora si verificasse l'impossibilità di attivare sezioni ad orario completo o sezioni ad orario ridotto, i genitori saranno liberi di scegliere il tempo scuola offertogli, ovvero di iscrivere il proprio figlio in altre scuole.

Non sarà in ogni caso consentito, nel corso dell'anno scolastico, ottenere riduzioni d'orario per alunni che frequentano sezioni di 8 ore, fatto salvo situazioni eccezionali ed adeguatamente documentate, che impediscano agli alunni stessi di usufruire del servizio mensa.

Il Consiglio d'Istituto nella seduta del 24/01/2001 ha deliberato i seguenti criteri di formazione delle eventuali liste d'attesa per la scuola materna, assegnando le seguenti priorità e punteggi:

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gli alunni residenti hanno la precedenza

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alunni di 5 anni                        punti 7

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alunni portatori di handicap           punti 7

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alunni di 4 anni                        punti 5

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alunni di 3 anni                        punti 3

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genitore unico                          punti 7

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genitori entrambi lavoratori           punti 5

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altri figli fino a 3 anni                punti 5

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altri figli da 3 a 11 anni              punti 3

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reddito familiare fino                 punti 7

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reddito familiare fino a               punti 6

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alunni stranieri                        punti 7

Qualora si riscontrasse una parità di punteggio si effettuerà un sorteggio.

 

La formazione delle classi avviene secondo i seguenti criteri:

- scelta dei genitori in relazione al tempo scuola

- età degli alunni

- numero degli iscritti

- situazione di handicap/disagio

 

 

ART.2        CRITERI DI ASSEGNAZIONE DEI DOCENTI ALLE 

                                                  CLASSI/SEZIONI    

                                                                           

L'assegnazione degli insegnanti alle classi avverrà osservando, di norma, i seguenti criteri già approvati dal Collegio Docenti:

- continuità didattica dei Docenti

- partecipazione a progetti

- competenze specifiche

- esigenze personali

  

 

ART.3      ALUNNI

 

 

a) Ritardi ed autorizzazioni di uscite anticipate

   

- Ai bambini della scuola dell'infanzia e primaria sono ammessi ritardi occasionali e 

     provocati da cause di forza maggiore. In tal caso il bambino deve essere 

     accompagnato dal genitore, che giustifica il ritardo direttamente all'insegnante.

     Nel caso di ripetuti ritardi l'insegnante comunica il fatto al Dirigente Scolastico,

     che potrà prendere provvedimenti in merito.

   - L'alunno di scuola sec. di 1°, che arriva in ritardo, deve esibire all'insegnante che lo   

     riceve in classe, una giustificazione scritta e firmata dal genitore, in mancanza

     della quale è comunque ammesso alle lezioni: nel primo caso l'insegnante annota

     sul registro di classe l'avvenuta giustificazione, nel secondo caso vi annota che 

     l'alunno dovrà giustificare l'indomani. In entrambi i casi dovrà essere annotata

     sul registro di classe l'ora in l'alunno è entrato.

     Nel caso di ripetuti ritardi, il docente comunicherà il fatto al Dirigente Scolastico

     che potrà prendere provvedimenti in merito.

   - Gli alunni non potranno lasciare l'Istituto prima del termine delle lezioni, se non

     prelevati da un genitore o da una persona, munita di delega, scritta da un 

     genitore sul libretto personale dell'alunno, e di un documento di riconoscimento.

   - Per i bambini delle scuole dell'infanzia e primaria, non sono consentite uscite 

     fuori orario se non preventivamente richieste all'insegnante o per cause 

     documentate di forza maggiore; l'insegnante provvederà a far compilare al 

     genitore una dichiarazione di responsabilità. Qualora vi fosse richiesta di uscita

     anticipata per periodi protratti, il provvedimento di concessione è di competenza

     del Dirigente Scolastico che valuta ogni singolo caso secondo l'effettiva necessità

     Resta stabilito che, in caso di malore dell'alunno, il Dirigente Scolastico, o il suo

     delegato, avverte, per via breve, la famiglia, che provvederà a ritirare il bambino

     personalmente, o tramite suo delegato.

  

b) Assenze

   

- Le assenze degli alunni della scuola dell'infanzia e primaria devono essere 

     giustificate dal genitore direttamente all'insegnante.

   - Le assenze degli alunni della scuola sec. 1° devono essere giustificate per iscritto  

     sull'apposito libretto, che deve essere ritirato a scuola personalmente dai genitori

     all'inizio dell'anno scolastico. Sulla copertina uno o entrambi i genitori o chi ne fa

     le veci dovranno apporre la loro firma.

   - Le giustificazioni devono recare la firma di un genitore o di chi ne fa le veci e 

     devono essere esibite personalmente all'insegnante della prima ora.

   - In caso di assenze superiori a sei giorni, queste devono essere giustificate 

     anche con certificato medico in carta semplice, attestante la buona salute.
     Il certificato medico scatta dal sesto giorno di assenza con rientro dal settimo
      giorno; nel computo dei giorni vanno conteggiati anche i festivi e i prefestivi.

   - Se l'assenza di sei o più giorni è dovuta a motivi di famiglia, può essere

     giustificata senza certificati medico, se preventivamente comunicata al docente 

     della classe.

   - Le assenze degli alunni iscritti alla scuola dell'infanzia,superiori a trenta giorni

     consecutivi e non giustificata da comunicazione scritta, comportano la decadenza

     dell'iscrizione stessa come deliberato dal Consiglio d'Istituto del 24/01/01.

 

c) Pianificazione delle attività del sostegno e di recupero

 

L'attività di sostegno in favore degli alunni in situazioni di handicap è regolata nel 

seguente modo:

   - Ad ogni portatore di handicap sarà affiancato un insegnante di sostegno per un

     numero di ore che potrà variare secondo il numero degli stessi, nonché sulla base

     della particolare gravità degli alunni.

   - Le richieste di eventuali deroghe vanno deliberate dal Collegio dei Docenti, tenuto

     conto di quanto emerso negli incontri dei GLH operativi; è da intendersi che la

     concessione di dette deroghe spetta al Provveditore agli Studi ed in particolare

     ai GLH provinciali.

   - Parte delle ore di contemporaneità, previste nelle scuole primarie, sarà in ogni

     caso utilizzata in favore di alunni in situazioni di handicap o per il recupero degli

     alunni svantaggiati, attraverso  iniziative didattiche coordinate e programmate dai

     docenti interessati.

 

d)  Frequenza delle lezioni

 

   - La presenza degli alunni è auspicabile per tutte le attività che vengono svolte nel 

     contesto della programmazione scolastica del Collegio dei Docenti e dei Consigli di

     classe, interclasse ed intersezione.

   - Tutti gli spostamenti interni ed esterni delle classi devono avvenire sotto la

     sorveglianza dei docenti responsabili.

 

e)   Intervallo

 

   - Durante l'intervallo gli insegnanti sono tenuti a vigilare in classe i propri alunni,

     preoccupandosi di scaglionare l'uscita dei medesimi, perché si rechino ai servizi, e

     chiedendo la collaborazione del personale ausiliario

   - La vigilanza delle classi, durante l'intervallo, è affidata ai docenti in servizio nella

     classe l'ora ad esso precedente.

 

f)   Il cambio dell'ora

 

   - Al cambio dell'ora gli alunni resteranno nelle classi, non usciranno per i corridoi, 

     né andranno ai servizi ed eviteranno di creare disturbo.

   - Gli insegnanti si sposteranno con sollecitudine da un'aula all'altra, senza attendere 

     il collega. I bidelli controlleranno, presenti in aula, le classi momentaneamente 

     scoperte.

   - Durante il cambio dell'ora gli insegnanti, che entrano in quel momento e quelli che

     provengono da un' ora libera, si faranno trovare sulla porta della classe al suono 

     della campanella. Gli insegnanti che hanno terminato il proprio orario di lezione 

     giornaliero, dovranno attendere in classe l'arrivo del collega dell'ora successiva.

 

g)    Uscita

 

   - In nessun caso gli alunni devono uscire dall'aula prima del suono della campanella.

   - Al termine delle lezioni, al suono della campana, gli alunni faranno la cartella ed

     usciranno ordinatamente, accompagnati dall'insegnante fino alla porta d'ingresso.

   - Il personale ausiliario presterà servizio di sorveglianza e farà in modo che gli

     alunni non sostino nell'atrio

 

h)    Comunicazioni alle famiglie

 

Le comunicazioni ai genitori, dopo formale comunicazione del Capo d'Istituto, avverranno sempre in forma scritta e con congruo anticipo (5 giorni prima), fatte salve situazioni eccezionali, non imputabili alla scuola stessa; gli insegnanti avranno cura di riscontrare la firma dei genitori a conferma dell'avvenuta comunicazione.

Quando le comunicazioni investono l'intero Istituto, copia della comunicazione (firmata dal Dirigente Scolastico o dal Collaboratore di plesso) sarà affissa all'albo.

In caso di uscita anticipata, si puntualizza che, in mancanza di firma per presa visione, l'alunno sarà trattenuto a scuola, fino a quando il genitore non verrà a prelevarlo e ne sarà garantita la vigilanza.

 

i)   Malori

 

A tutto il personale è vietato somministrare medicinali di qualunque tipo agli alunni, salvo autorizzazione dei genitori.

In caso di infortunio a scuola, se non è reperibile un genitore, la scuola stessa provvederà ad adottare gli opportuni provvedimenti.

In caso di intervento dei genitori, questi dovranno far pervenire alla scuola, entro 36 ore dall'accaduto, il primo referto medico.

 

j)   Uso del materiale comune

 

   - Il prelievo del materiale di consumo o di sussidio didattico dev'essere effettuato

     direttamente dall'insegnante.

   - E' assolutamente vietato agli alunni di recarsi da soli in sala professori o nei

     laboratori, per prelevare qualsiasi materiale.

   - Il materiale di uso comune deve essere trattato con massimo riguardo; eventuali

     danneggiamenti, anche involontari, devono essere tempestivamente rilevati dallo

     insegnante interessato, mediante comunicazione alla Direzione.

   - Ciascun insegnante vigila affinché gli alunni non rechino danni alle strutture ed alle

     dotazioni della scuola.

   - Chiunque abbia accesso autorizzato alla scuola, è tenuto a non danneggiare 

     strutture e dotazioni.
   - Il materiale didattico, tecnico e scientifico comune è custodito da un docente indicato
      dal DS e affidatogli dal DSGA mediante elenchi descrittivi

 

k)   Responsabilità civile nei confronti degli alunni

 

   - Nell'ambito della scuola, la responsabilità è sempre attribuita a coloro, a cui gli

     alunni sono affidati.

   - Nel caso di sciopero del personale della scuola, il Capo d'Istituto avverte, 

     mediante avviso scritto sul diario o sul libretto personale, che non potrà assicurare

     il normale svolgimento delle lezioni, pur garantendo la vigilanza per gli alunni 

     presenti.

   - I genitori, qualora nell'eventualità di uno sciopero non abbiano inviato a scuola i

     figli, debbono giustificarne l'assenza. Il personale vigilante è tenuto a rilevare le

     presenze.

   - Per le lezioni all'aperto sarà sempre richiesta l'autorizzazione al Capo d'Istituto.

 

l)    Sanzioni disciplinari

 

   - Ai sensi dello Statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria

      vengono individuati i comportamenti che figurano mancanze, si stabiliscono le

      relative sanzioni disciplinari, si individuano gli organi competenti ad erogarle, come

      nella tabella riportata

   - Il procedimento disciplinare si avvia con la contestazione degli addebiti, così da

     consentire agli alunni di giustificarsi.

   - Nei casi di ammonizioni in classe, la contestazione può essere formulata all'istante,

     anche oralmente, ed annotata sul registro di classe.

   - L'alunno potrà presentare le sue giustificazioni sia oralmente che per iscritto.

   - Avverso le sanzioni disciplinari è ammesso ricorso.

   - Viene istituito un ORGANO DI GARANZIA così composto:

           1.  Presidente del Consiglio d'Istituto

           2.  DSGA

           3.  Collaboratore vicario

     A tale Organo di Garanzia è ammesso ricorso, da parte dei genitori dell'alunno 

     entro 15 giorni dalla comunicazione, avverso le sanzioni disciplinari diverse dallo

     allontanamento dalla comunità scolastica.

 

 

                                                    

 

 

ART.4    RICEVIMENTO DEI GENITORI

 

   - I genitori degli alunni della scuola dell'infanzia e primaria possono essere ricevuti 

     dagli insegnanti, previo appuntamento, fuori dell'orario di lezione.

     Gli incontri bimestrali, stabilita dalla normativa vigente, ed eventuali assemblee di

     classe devono essere effettuati al termine delle lezioni di tutto il plesso, in modo 

     da non disturbare il normale svolgimento delle attività didattiche.

     Gli insegnanti sono tenuti a comunicare ai genitori la data e l'orario degli incontri

     secondo le modalità riportate all'ART.3 h) del presente regolamento.

   - Gli insegnanti della scuola sec. 1° ricevono i genitori degli alunni secondo gli orari

     prestabiliti, affissi all'albo della scuola e resi noti alle famiglie tramite 

     comunicazione sul diario o sul libretto personale.

 

ART.5     ASSEMBLEE

 

Sono consentite assemblee di classe/sezione, interclasse/intersezione o di plesso organizzate dalla scuola o richieste dagli organismi collegiali, dai genitori o esterni. La richiesta dell'assemblea deve essere inoltrata, specificando i tempi e l'ordine del giorno, al Capo d'Istituto che la autorizza e la convoca.

Qualsiasi assemblea deve svolgersi in orario extrascolastico, fanno eccezione quelle sindacali del personale della scuola, che per contratto si svolgono in orario coincidente con le lezioni. Di queste va dato avviso scritto come previsto dall'ART.3 h) del presente regolamento.

 

a) Modalità di convocazione:

 

La richiesta delle assemblee dei genitori dovrà essere inoltrata mediante una delle 

seguenti modalità:

   - Dai rappresentanti dei genitori per la convocazione dell'assemblea d'interclasse o

      intersezione

   - Dai rappresentanti dei genitori del plesso per assemblee dello stesso

   - Per l'intero Istituto:

        - Dal Presidente del Consiglio d'Istituto

        - Dal presidente del Comitato Genitori (se eletto)

        - Dalla maggioranza del Comitato Genitori (se eletto)

        - Da almeno 200 firme di genitori

 

ART.6  REGOLAMENTO VIAGGI D'ISTRUZIONE E VISITE GUIDATE

 

a) Tipologia delle iniziative

 

   - Viaggi e visite d'integrazione culturale, finalizzati a promuovere negli alunni una

     maggiore conoscenza del paese o anche della realtà dei paesi esteri; la 

     partecipazione a manifestazioni culturali o a concorsi; la visita presso complessi

     aziendali; mostre o località d'interesse storico-artistico, sempre in coerenza con 

     gli obiettivi didattici programmati.

   - Viaggi e visite nei parchi e nelle riserve naturali, considerati come momenti

     conclusivi di progetti in cui siano sviluppate attività connesse alle problematiche

     ambientali. Si richiama l'accordo di programma fra ministeri dell'Ambiente e della

     Pubblica Istruzione, in materia ambientale per l'importanza che hanno i parchi

     nazionali e le aree protette in Italia come luoghi e mete di viaggi d'istruzione.

   - Viaggi connessi alle attività sportive, devono avere anch'essi valenza formativa, 

     anche sotto il profilo dell'educazione alla salute. Rientrano in tale tipologia le

     manifestazioni sportive scolastiche locali, nazionali ed internazionali, nonché le

     attività in ambiente naturale e quelle rispondenti ad espressive esigenze di carattere

     sociale.

 

b)     Inquadramento delle iniziative

 

   - Le visite d'istruzione costituiscono iniziative complementari delle attività 

     istituzionali della scuola e sono effettuate per specifiche esigenze didattiche

     e finalità educative.

   - Tutte queste iniziative devono essere inquadrate nella programmazione didattica

     della scuola ed essere coerenti con gli obiettivi didattici e formativi di ciascun 

     settore scolastico, nella puntuale attuazione delle finalità istituzionali, volte alla

     promozione personale e culturale degli alunni ed alla loro piena integrazione 

     scolastica e sociale; è, pertanto, tassativo acquisire i seguenti atti:

            - Proposta del Consiglio di Classe d'Interclasse di Intersezione

            - Delibera del Collegio dei Docenti

            - Delibera del Consiglio d'Istituto.

 

c)   norme generali:

 

   1. E' opportuno che ad ogni viaggio partecipino alunni compresi nella medesima fascia

      d'età, sussistendo tra coetanei esigenze ed interessi comuni.

   2. La partecipazione dei genitori degli alunni potrà essere consentita a condizione che

      non comporti oneri a carico dell'amministrazione scolastica, che gli stessi si

      impegnino a partecipare alle attività programmate dagli alunni.

   3. Poiché le uscite sono parte integrante dell'attività didattica, è auspicabile la

      partecipazione di tutti gli alunni. Per ogni viaggio o visita guidata deve comunque 

      essere assicurata la partecipazione di almeno i 2/3 della classe.

   4. Deve essere tenuta sempre presente la necessità di non gravare le famiglie degli

      studenti con spese onerose. Si avrà pertanto cura di contenere le spese entro 

      limiti ragionevoli

   5. Limitatamente agli alunni della scuola dell'infanzia è a discrezione del Dirigente 

      Scolastico, autorizzare le uscite al di fuori del territorio.

   6. Qualora si scelgono le città più note, è opportuno evitare periodi dell'anno entro

      il quale il flusso turistico è più accentuato.

   7. Per ragioni di sicurezza, è fatto divieto, in via generale, intraprendere qualsiasi

      tipo di viaggio nelle ore notturne.

   8. Nella programmazione dei viaggi è necessario assicurare la presenza di almeno un 

      accompagnatore ogni 15 alunni.

   9. In casi di partecipazione di alunni in situazioni di handicap, è necessario

      assicurare un accompagnatore qualificato, in aggiunta al numero totale, ogni due

      alunni in situazioni di handicap.

  10. Gli alunni che intendono partecipare a viaggi d'istruzione e visite guidate, devono 

       obbligatoriamente aver effettuato la convenzione assicurativa integrativa, prevista 

       dalla scuola per la responsabilità civile.

  11. I pagamenti disposti a qualsiasi titolo per lo svolgimento delle iniziative in 

       argomento, devono avvenire esclusivamente attraverso i normali documenti 

       contabili. Le ricevute del versamento effettuato sul c/c bancario, intestato alla

       scuola, vanno consegnate personalmente dai genitori all'ufficio di segreteria.

  12. Ogni classe/sezione dovrà presentare, entro e non oltre il 30 Novembre di ciascun

      anno scolastico, il relativo piano dei viaggi e visite guidate.

  13. Agli atti devono essere acquisiti il consenso delle famiglie, espressi per iscritto al

      momento della presentazione della domanda di partecipazione alla visita o al viaggio

      Il consenso scritto della famiglia costituisce il presupposto per la partecipazione

      dell'alunno al viaggio, ma non esonera gli organizzatori e gli accompagnatori dalle

      responsabilità previste dal sistema legislativo, quindi gli accompagnatori devono 

      assicurare una costante ed assidua vigilanza sugli alunni.

  14. Gli insegnanti accompagnatori:

                                     - per le visite guidate e i viaggi d'istruzione di uno o

                                       più giorni è previsto un accompagnatore ogni 15

                                       alunni.

                                     - per le uscite didattiche, che si svolgono in orario

                                       scolastico, nell'ambito del territorio, è previsto

                                       l'insegnante della classe

                                     - nelle classi con alunni portatoti di handicap dovrà

                                       esserci anche l'insegnante di sostegno e, se 

                                       necessario, l'assistente di base

                                     - per le uscite finalizzate alla partecipazione ad

                                       attività sportive, giochi sportivi studenteschi, è

                                       previsto un insegnante ogni 25 alunni, anche 

                                       coadiuvato da un collaboratore scolastico.

  15. Alla programmazione in tutte le sue fasi provvedono i docenti proponenti, i quali

       devono:

         a) accertare le disponibilità delle famiglie a far  partecipare i propri figli                               

         b) acquisire le autorizzazioni delle famiglie, mediante l'apposito modulo da 

            ritirare in segreteria, e consegnarle in segreteria almeno 5 gg. prima della

            partenza, precisando: gli obiettivi educativi e didattici, il programma, il

            numero degli alunni partecipanti, il numero ed il nome degli accompagnatori

             c) portare con sé durante la visita o il viaggio i tesserini di riconoscimento